25 Dicembre 2000

 

Il ritorno della fontana del Rosello come regalo di Natale per la città

SASSARI. Dopo quattro anni conditi da polemiche e schermaglie tecniche e politiche, i sassaresi sono rientrati in possesso del monumento-simbolo della città. Ieri mattina alla presenza del sindaco, di una nutrita rappresentanza dell'amministrazione comunale e delle autorità cittadine è stata inaugurata la «nuova» fontana di Rosello. La cerimonia ha avuto inizio alle 11 ma una discreta folla di curiosi, nonostante il sensibile calo della temperatura, aveva cominciato ad assieparsi a ridosso della nuova cancellata marron (lo stesso colore del ponte, imposto dalla soprintendenza) fin dalla prima mattina.

Dopo il tradizionale taglio del nastro il sindaco Nanni Campus ha aperto il corteo accompagnato dalle note trionfali delle bande cittadine "Luigi Canepa" e "Giuseppe Verdi", con le majorettes, quindi è cominciata la discesa lungo la gradinata di via Col di Lana che da corso Trinità conduce fino alla storica fontana. Dalle ringhiere del ponte e dai muretti perimetrali che costeggiano la discesa una folla festante applaudiva.

La consegna dei lavori risale all'ormai lontano 24 maggio 1996 quando l'amministrazione comunale affidò il progetto di restauro all'architetto Salvatore Manconi, sulla base di un'iniziativa del Rotary. I lavori, affidati a un'impresa cagliaritana, sarebbero dovuti durare diciotto mesi ma tra alterne vicende si sono protratti fino a ieri. I tecnici impegnati nel recupero della fontana infatti hanno difficoltà di ogni genere, dalle alluvioni alla scoperta di un cunicolo che immette in un ambiente sotterraneo, forse un rifugio risalente alla seconda guerra mondiale. Insieme alla fontana è stato restaurato anche il lavatoio, per il quale è stata recuperata l'originale copertura in legno. Durante la cerimonia, quasi come gesto bene augurante, una signora, accompagnata dall'applauso dei presenti, si è sfilata il foulard e lo ha immerso nell'acqua del vascone.

Il sindaco Nanni Campus ha espresso grande soddisfazione per il recupero del monumento-simbolo di Sassari: "La fontana è stata finalmente restituita alla città - ha dichiarato - e questo è un evento che mi commuove profondamente".

Il restauro della fontana non mancherà di avere ricadute anche da un punto di vista turistico: "Una volta tanto - ha detto con soddisfazione Antonio Arcadu, direttore dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo - la visita alla fontana di Rosello non sarà solo virtuale e i turisti potranno ammirarla dal vivo".

Il recupero complessivo della zona però è ben lontano dall'essere terminato, infatti la vallata del Rosello necessita ancora di interventi di restyling a partire dall'eliminazione dello «scatolone» che raccoglie le acque di sfioro, un vero e proprio pugno nell'occhio, anche se ha il pregio di nascondere lo sfacelo di una valle che va - come la fontana - restituita alla città.

Non è tutto. Se si desidera davvero che l'area torni ad essere uno spazio fruibile da tutti è indispensabile un'attenta vigilanza per evitare che sbandati e tossicodipendenti ne facciano il loro ritrovo abituale.

Infine non va dimenticato l'elevato valore storico e artistico del monumento. Già nota in epoca medievale, la fonte venne trasformata nella forma attuale a cavallo tra il 1605 e il 1606 ad opera di maestranze genovesi. Sulla sommità in origine venne posta la statua equestre di san Gavino andata perduta nel corso del tempo. Quella che si vede oggi è una copia realizzata nel 1975 dallo scultore sassarese Gavino Tilocca.

Nel rinnovato sito Internet del Comune di Sassari, all'indirizzo www.comune.sassari.it è possibile consultare una ricca sezione (prodotta gratuitamente dalla ElioSat spa) interamente dedicata alla storia della fontana.

A. Me.

 

24 Dicembre 2000

 

Il Rosello reale e il Rosello virtuale

SASSARI. È stato riaperto ieri, rinnovato, il sito Internet del Comune (indirizzo www.comune.sassari.it), con più servizi e «più carino», come lo ha definito il sindaco Nanni Campus, che ha sottolineato il link per entrare nel sito della Fontana del Rosello creato gratuitamente dalla ElioSat spa con Chiara Desole e Francesco Sircana, con il coordinamento di Antonio Demurtas. A proposito del Rosello fisico e non virtuale, Campus ha ricordato che oggi alle 11 ci sarà la cerimonia di riappropiazione della fontana, e ha sottolineato come gli inviti siano stati spediti non a nome del sindaco o della giunta ma dalla città.

 

23 Dicembre 2000

 

Riapre la Fontana di Rosello

SASSARI. Si terrà sabato 23 alle ore 11 la cerimonia per la riapertura dell'area della Fontana di Rosello. Dopo anni di restauri e traversie, finalmente il sito potrà essere fruibile dai cittadini e da quanti desiderano visitare uno dei simboli di Sassari. Da oggi sul sito Internet del Comune si potranno inoltre acquisire informazioni e immagini storiche sul monumento.

 

30 Dicembre 2000

 

Restaurata e riaperta la fontana di Rosello

SASSARI. È stata riaperta al pubblico la fontana di Rosello, il monumento simbolo della città di Sassari. L’opera era in restauro da diversi anni e sono stati recuperati il corpo con l’antico lavatoio, gli intonaci e i pavimenti. Adesso sarà possibile visitarla e seguire percorsi guidati a cura della cooperativa Tellus. La prima testimonianza documentabile sulla fontana di Rosello si trova negli Statuti sassaresi del 1295, dove è chiamata fonte di Gurusele. La fonte è antichissima e si ritiene che esistesse già prima della fondazione di Sassari. In principio era una sorgente, più tardi un pozzo, in seguito una fontana rustica, per diventare infine una fontana ornamentale. Nelle sue forme attuali, tardo rinascimentali, fu eretta dai genovesi negli anni 1605-1606. È la fontana ornamentale più interessante e più famosa di tutta la Sardegna.

Wa. F.